API ED APICOLTURA
L'ape da miele appartiene al Phylum Arthropoda, Classe Insecta, Ordine Hymenoptera, Superfamiglia Apoidea, Famiglia Apidae e Genere Apis.
Vi sono 4 specie di Apis.
Tutte le Apis sono api sociali con colonie che non differiscono molto tra loro.
Tre di queste specie sono asiatiche.,
- Apis dorsata,
- Apis florea
- Apis indicata
Il nome scientifico della nostra ape, cioè la quarta specie, è Apis mellifera.
L'uomo non ha trasformato l'ape da miele; quella che alleviamo oggi è
la stessa di migliaia di anni fa; comunque abbiamo imparato molto sulla
sua biologia e sul suo allevamento.
L'ape è un insetto molto importante per chi si interessa di biologia
in genere.
Sapere di più sulla evoluzione degli animali.
Come nacquero quelli che vivono in comunità?
Come comunicano le api?
Quali sono le forze che tengono avvinte le colonie?
Produrre miele liquido o in favi significa prendere in considerazione molti fattori: svernamento, incremento primaverile della colonia, buone regine, cibo, flusso di miele maggiore o minore, buoni favi, malattie, spazio ed attrezzature adatte.
A differenza di altri esseri viventi, le api non hanno bisogno di cure
giornaliere. Ne richiedono solo in certi periodi dell'anno per cui è
necessario conoscerne esattamente la biologia.
Con tutta probabilità molti, forse anche troppi, terrebbero le api
se queste non pungessero. In caso di pericolo, qualsiasi animale deve difendersi
e le api pungono proprio per difendere il loro nido.
L'unica loro alternativa è fuggire (nascondendosi) ma questo succede
raramente.
Si, lé api pungono, o almeno la maggior parte; ma con una buona conduzione,
fatta da chi conosce il loro comportamento, l'inconveniente può essere
evitato. Comunque l'apicoltore, anche protetto, non esclude che possa essere
punto.'
L'ape è un insetto sociale. Individualmente un'ape operaia, un fuco
o una regina non possono vivere soli; perché esista un ordine sociale
è necessario un minimo di circa 200 api operaie ed una regina. In
questo caso però il numero è troppo esiguo e la colonia deve
essere riscaldata artificialmente. Per fini pratici una colonia dovrebbe
avere almeno da 4 a 5 mila api operaie ed una regina.
I
fuchi (maschi) sono presenti solo nella tarda primavera ed estate,
a volte in autunno. L'unica loro funzione è di accoppiarsi con la
regina e non hanno alcuna importanza per la buona riuscita della colonia.
In caso di api solitarie o asociali, la femmina sceglie e costruisce il
nido, raccoglie il cibo, alimenta i nati, protegge la covata ed a volte
vive abbastanza a lungo da vedere la discendenza. Questo non accade mai
con l'ape da miele; vi è in questo caso una suddivisione di lavoro
La
regina depone le uova e fornisce la colonia di certe sostanze chimiche
che regolano l'ordine sociale.
Mentre la divisione del lavoro in una colonia potrà avere qualche
flessibilità, nessun individuo ha la preparazione per fare tutti
i lavori se non vi sia stato iniziato per gradi.
La divisione del lavoro richiede un certo numero di lavoranti. Oltre al
normale lavoro della pulizia, dell'alimentazione e della ricerca del cibo
c'è quello della regolazione della temperatura dell'alveare e del
controllo dell'umidità che richiede un gran numero di api operaie.
Se la temperatura dovesse scendere troppo sarebbe di grave nuocimento per
la prole che, potrebbe anche morire.
Le api sono anche di grande importanza per la vita delle piantè.
A differenza di molti altri insetti esse vivono esclusivamente di polline
e nettare. La loro vita è indissolubilmente legata a quella delle
piante da fiore; quest'ultime infatti, producendo polline e nettare, le
attirano; volando da un fiore all'altro le api si caricano di polline e
lo trasportano favorendo così la fecondazione. 
Una giovane ape operaia appena uscita dalla sua cella, prima di essere considerata abile per tutta una serie di altri compiti, pulisce le celle e poi alimenta le larve nate dalle uova depositate dalla regina. L'ultimo suo compito nell'alveare sarà quello di fare la guardia; dopo di che lavorerà solamente nel campo.
Senza piante da fiore non vi sarebbero api e senza api certe piante da fiore non potrebbero esistere. Gli scienziati hanno svelato gli intimi segreti dell'impollinazione e spiegato l'interdipendenza tra piante ed api.
